Gillette Platinum

Un nuovo sabato sopra l’orizzonte ed una nuova recensione. Oggi è il turno della lametta Gillette Platinum. La tabelle comparativa fra le varie lamette recensite è sempre qui.

Questa recensione sarà particolare, perché io arrivo da 30 anni di bilama Gillette Sensor, quindi oggi si gioca una sorta di derby: ho avuto modo di confrontare l’esperienza di rasatura fra due giganti della stessa casa produttrice. Sia le Gillette Platinum, sia le Gillette Sensor sono prodotti di indiscusso successo di casa Gillette ed è praticamente certo che il know how accumulato dalla casa per produrre le prime sia stato riutilizzato nella progettazione e produzione delle seconde. Tuttavia, dal punto di vista storico, non so dirvi quali delle due siano state inventate prima.

Come per le altre recensioni, anche qui la procedura è sempre la stessa: rasatura mattutina subito dopo la doccia, crema pre-barba e schiuma Proraso verde.

La prima sensazione sulla pelle è stata decisamente positiva, sicuramente migliore di quella provata con la lametta Voskhod sabato scorso: la Gillette Platinum, almeno sulla mia pelle e nelle condizioni di queste recensioni, quindi montata su un Merkur 25C, taglia meglio, senza se e senza ma. Anche il tempo di rasatura, che in parte può essere dovuto ad una maggior esperienza, è calato da quasi 1 ora a 35 minuti. Difficile immaginare che sia tutto dovuto alla maggior esperienza che posso aver “accumulato” in una sola sessione di rasatura.

Il risultato è paragonabile a quello ottenuto la settimana precedente, ovvero equivalente quanto si ottenga con le bilama. Per esserne assolutamente sicuro, quasi al termine della rasatura, quando stavo facendo il contropelo, ho provato ad usare, per un tratto di pelle, una bilama Gillette Sensor. A parte che tornare a sentire la sensazione delle bilama sulla pelle è come avere avuto in prestito un pianoforte a coda per una settimana e poi tornare alla pianola Bontempi per bambini, il dato di fatto è che la bilama non riusciva a radere in contropelo più a fondo di quanto non avesse già fatto la Platinum: indipendentemente dalla pressione esercitata con la mano, la Sensor non migliorava la situazione.

Ora, mentre sto scrivendo, ad un’ora di distanza dalla fine della rasatura, la pelle è rilassata e non la sento irritata, quindi anche sotto questo aspetto la Gillette Platinum ha dato un risultato migliore della Voskhod.

Dove la Platinum mi ha deluso, se così si può dire, è dal punto di vista della sicurezza. Nonostante io non abbia commesso particolari errori di tecnica, fin da subito sul collo sono apparsi dei piccoli puntini di sangue. Altri piccoli taglietti ci sono stati anche dopo attorno alle labbra. In definitiva nulla di terribile, ma con la Voskhod non era successo, nonostante alcuni errori tecnici da parte mia. Devo riconoscere che, da questo punto di vista, l’esperienza è identica a quello che mi accadeva con le Gillette Sensor.

Voskhod Teflon Coated con Merkur 25C

Giorno Sabato 23 Marzo 2019. La mia prima rasatura con rasoio di sicurezza double edge. Intendo la prima volta nella vita. Ho voluto iniziare la mia serie di recensioni con qualcosa di estremamente semplice. Le lamette Voskhod sono famose per essere poco aggressive. Abbinate al Merkur 25C, anch’esso famoso per essere poco aggressivo, sono l’accoppiata perfetta per il neofita che arriva da 30 anni di assopimento delle bilama Gillette Sensor.

Ho iniziato seguendo i consigli, ovvero lasciando che fosse il rasoio a decidere la pressione sulla mia pelle, quindi lasciandolo scorrere sotto il suo stesso peso, senza fare pressione e facendo passate brevi, ovvero radendo piccoli tratti di pelle ogni volta.

Sulle basette tutto perfetto: ho provato la stessa sensazione piacevole che provo dal barbiere.

Non appena sono sceso un po’, sulla guancia, sono iniziati i primi problemi. La lametta Voskhod è davvero molto timida e, se non la si incoraggia un po’ con la pressione della mano, non taglia a sufficienza, o almeno non la mia barba di una settimana, quando montata su un Merkur 25C. Il risultato è che aggancia i peli ma poi tenta di strapparli (non riuscendoci), quindi si pianta come un tosaerba economico fra i rododendri e costringe a fare un po’ di pressione per procedere.

Io però non sapevo quanto potessi osare: la prima volta è un po’ un’incognita. Se faccio pressione rischio di tagliarmi? I primi 15 minuti circa sono quindi trascorsi a tentare di capire cosa potessi tagliare usando solo il peso del Merkur e quanta pressione potessi fare prima di vedere il sangue sgorgare libero.

Dopo aver preso un po’ di confidenza con lo strumento, ho osato un po’ di più e le cose sono andate meglio. Verso la fine della rasatura, ormai stavo facendo solo contropelo, tenendo tesa la pelle con le dita ed aiutandomi anche con la lingua per creare dossi artificiali, sui quali è più semplice tagliare a fondo (e tagliarsi). Stavo premendo il rasoio sulla mia pelle nello stesso modo in cui ho sempre fatto con le bilama Gillette Sensor, cioè con tutta la mia forza (ok, sto esagerando, ma è per rendere l’idea).

Ad un certo punto ho anche sbagliato affondo, andando a muovere il rasoio sulla pelle in direzione quasi parallela al filo della lama.

Risultato: la rasatura, dai preparativi all’asciugatura del volto, è durata quasi un’ora (ma era la prima esperienza con tutti i tentativi del caso). Il risultato BBS è buono, quindi pelle molto liscia: nulla da invidiare a quello ottenuto con le bilama Gillette Sensor. Tagli: zero. Questo è un risultato sorprendente, perché raramente mi capitava di non tagliarmi con le bilama. Va anche detto che, nonostante l’errore commesso, ho comunque fatto molta più attenzione del solito, avendo anche molta più paura…

La pelle però è rimasta più irritata del solito. Adesso, mentre scrivo, a distanza di due ore dalla fine della rasatura, la sento ancora calda, soprattutto nella zona baffi. In realtà me lo aspettavo, perché radersi per un’ora significa tormentare la pelle per un’ora. Rivedrò eventualmente questo aspetto della recensione quando, alla fine delle recensioni, userò di nuovo una lametta Voskhod, perché il set di lamette acquistato contiene due lamette per ogni tipo, quindi avrò modo di ritornare su tutti i modelli dopo averli provati tutti una volta.

Complessivamente, considerando l’inesperienza, i risultati e nessun taglio, è stata un’esperienza migliore di quella fatta per 30 anni con le Gillette Sensor. Se non altro è stata migliore, perché sciacquare un rasoio DE OC è di una semplicità disarmante rispetto alle operazioni di spurgo che dovevo fare prima quando la bilama si intasava.

Si unisca a questo il risparmio sul costo delle lamette (la crema pre barba e la schiuma le usavo già prima), il minor inquinamento e la soddisfazione che dà, per ottenere la ricetta per un biglietto di sola andata: di sicuro non tornerò più ai rasoi bi-tri-quadri-penta-esa-lama, anche se la lametta Voskhod, che per me non è certo la migliore, dovesse per assurdo rimanere l’unica sul mercato.

Recensioni lamette per Merkur 25C

Oggi segna una svolta epocale nella mia personale storia di rasatura. Per la prima volta nella vita, dopo 30 anni di barbe fatte con le bilama Gillette Sensor, ho provato un rasoio di sicurezza double edge, in particolare il Merkur 25C.

Cercavo un rasoio semplice da usare, che perdonasse gli errori di un principiante come me per evitare di trasformare il bagno in una macelleria. Allo stesso tempo volevo un rasoio in grado di far fronte alla barba di una settimana, perché quella è la mia cadenza abituale di rasatura: mi serviva qualcosa che non si intasasse facilmente, quindi un modello open comb (OC). Ho scelto il Merkur 25C dopo essermi informato, aver letto recensioni, opinioni di altri acquirenti e risposte su forum dedicati.

Il rasoio è una scelta importante, ma da solo non rade. Bisogna abbinargli anche una lametta. In questo caso, invece di chiedere ed informarmi tanto, ho preferito acquistare un set di lamette di varie marche, fatto apposta per provarle tutte e decidere per sé stessi quale sia la migliore. Da qui nasce la serie di recensioni che troverete su questo blog. Ne scriverò una alla settimana, ovvero una per ogni volta che mi faccio la barba, salvo imprevisti ovviamente.

Per tutto il resto di questo viaggio, che durerà 15 puntate (tante sono le lamette diverse che proverò), userò sempre la stessa attrezzatura a parte la lametta. In particolare userò:

  • Crema pre barba Proraso verde
  • Schiuma da barba Proraso verde
  • Rasatura eseguita di sabato mattina, appena alzato, subito dopo la doccia
  • Rasoio di sicurezza double edge Merkur 25C
  • lametta nuova (non recensirò mai le lamette già usate una o più volte)

In questo modo le recensioni saranno confrontabili fra loro, perché fra una e l’altra cambierà solo la lametta. Per rendere ancora più semplice il confronto fra le varie recensioni, utilizzerò una griglia di valutazione in cui per ogni lametta esprimerò una serie di giudizi simbolici, uno per ogni aspetto della rasatura che personalmente mi interessa. Man mano che proverò le lamette compilerò quindi la tabella qui sotto.

I giudizi saranno espressi con un simbolo fra questi tre:

  • Negativo, ovvero risultato peggiore rispetto alle bilama Gillette Sensor che ho usato per 30 anni
  • Neutro, ovvero risultato paragonabile alle bilama Gillette Sensor
  • Positivo, ovvero risultato migliore

Gli aspetti della rasatura che valuterò saranno i seguenti:

  • Efficacia (sigla E): ci si rade per togliersi i peli, quindi il risultato BBS mi sembra il primo aspetto da valutare.
  • Sicurezza (sigla S): quanto perdona questa lametta? Se sbaglio un tocco, finisco al pronto soccorso?
  • Tempo (sigla T): ovviamente, meno tempo ci si mette per la rasatura, meglio è.
  • Irritazione (sigla I): Avere la pelle irritata o arrossata, o sentirla calda come dopo una serie di sberle ricevute, non è piacevole.
  • Giudizio finale (sigla G): rispetto alle bilama Gillette Sensor, come mi è sembrata la rasatura? Questo giudizio tiene conto di tutta l’esperienza di rasatura, quindi include il fatto che stessi usando il rasoio double edge Merkur 25C, che ha la sua parte, importante, di merito o colpa.

Ogni nome di lametta è (o sarà) un link alla recensione dettagliata di quella lametta. La prima colonna riporta solo l’ordine cronologico in cui sono state scritte le singole recensioni e non è quindi una classifica.

#NomeESTIG
Astra Superior Platinum
7BIC Chrome Platinum
6Derby Extra
9Dorco ST-301 Stainless
8Feather New Hi-Stainless
2Gillette Platinum
Gillette Silver Blue
3Merkur Super Platinum
5
Personna Platinum (Israeli reds)
Polsilver Super Iridium
Shark Super Stasinless
11Super-Max Super Stainless
10Treet Platinum
1Voskhod Teflon Coated
4Wilkinson Sword (Germany)