Voskhod Teflon Coated con Merkur 25C

Giorno Sabato 23 Marzo 2019. La mia prima rasatura con rasoio di sicurezza double edge. Intendo la prima volta nella vita. Ho voluto iniziare la mia serie di recensioni con qualcosa di estremamente semplice. Le lamette Voskhod sono famose per essere poco aggressive. Abbinate al Merkur 25C, anch’esso famoso per essere poco aggressivo, sono l’accoppiata perfetta per il neofita che arriva da 30 anni di assopimento delle bilama Gillette Sensor.

Ho iniziato seguendo i consigli, ovvero lasciando che fosse il rasoio a decidere la pressione sulla mia pelle, quindi lasciandolo scorrere sotto il suo stesso peso, senza fare pressione e facendo passate brevi, ovvero radendo piccoli tratti di pelle ogni volta.

Sulle basette tutto perfetto: ho provato la stessa sensazione piacevole che provo dal barbiere.

Non appena sono sceso un po’, sulla guancia, sono iniziati i primi problemi. La lametta Voskhod è davvero molto timida e, se non la si incoraggia un po’ con la pressione della mano, non taglia a sufficienza, o almeno non la mia barba di una settimana, quando montata su un Merkur 25C. Il risultato è che aggancia i peli ma poi tenta di strapparli (non riuscendoci), quindi si pianta come un tosaerba economico fra i rododendri e costringe a fare un po’ di pressione per procedere.

Io però non sapevo quanto potessi osare: la prima volta è un po’ un’incognita. Se faccio pressione rischio di tagliarmi? I primi 15 minuti circa sono quindi trascorsi a tentare di capire cosa potessi tagliare usando solo il peso del Merkur e quanta pressione potessi fare prima di vedere il sangue sgorgare libero.

Dopo aver preso un po’ di confidenza con lo strumento, ho osato un po’ di più e le cose sono andate meglio. Verso la fine della rasatura, ormai stavo facendo solo contropelo, tenendo tesa la pelle con le dita ed aiutandomi anche con la lingua per creare dossi artificiali, sui quali è più semplice tagliare a fondo (e tagliarsi). Stavo premendo il rasoio sulla mia pelle nello stesso modo in cui ho sempre fatto con le bilama Gillette Sensor, cioè con tutta la mia forza (ok, sto esagerando, ma è per rendere l’idea).

Ad un certo punto ho anche sbagliato affondo, andando a muovere il rasoio sulla pelle in direzione quasi parallela al filo della lama.

Risultato: la rasatura, dai preparativi all’asciugatura del volto, è durata quasi un’ora (ma era la prima esperienza con tutti i tentativi del caso). Il risultato BBS è buono, quindi pelle molto liscia: nulla da invidiare a quello ottenuto con le bilama Gillette Sensor. Tagli: zero. Questo è un risultato sorprendente, perché raramente mi capitava di non tagliarmi con le bilama. Va anche detto che, nonostante l’errore commesso, ho comunque fatto molta più attenzione del solito, avendo anche molta più paura…

La pelle però è rimasta più irritata del solito. Adesso, mentre scrivo, a distanza di due ore dalla fine della rasatura, la sento ancora calda, soprattutto nella zona baffi. In realtà me lo aspettavo, perché radersi per un’ora significa tormentare la pelle per un’ora. Rivedrò eventualmente questo aspetto della recensione quando, alla fine delle recensioni, userò di nuovo una lametta Voskhod, perché il set di lamette acquistato contiene due lamette per ogni tipo, quindi avrò modo di ritornare su tutti i modelli dopo averli provati tutti una volta.

Complessivamente, considerando l’inesperienza, i risultati e nessun taglio, è stata un’esperienza migliore di quella fatta per 30 anni con le Gillette Sensor. Se non altro è stata migliore, perché sciacquare un rasoio DE OC è di una semplicità disarmante rispetto alle operazioni di spurgo che dovevo fare prima quando la bilama si intasava.

Si unisca a questo il risparmio sul costo delle lamette (la crema pre barba e la schiuma le usavo già prima), il minor inquinamento e la soddisfazione che dà, per ottenere la ricetta per un biglietto di sola andata: di sicuro non tornerò più ai rasoi bi-tri-quadri-penta-esa-lama, anche se la lametta Voskhod, che per me non è certo la migliore, dovesse per assurdo rimanere l’unica sul mercato.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>