Derby Extra

Continua la saga delle recensioni: un nuovo sabato, una nuova lametta. Le Derby sono lamette flessibili: anche una delle altre già recensite era una lametta flessibile, solo che, da principiante quale sono, non sapevo della differenza e non me n’ero accorto. Ora non ricordo esattamente quale fosse, forse la Gillette Platinum, ma non sono sicuro. Sono però sicuro di aver già recensito una lametta flessibile, perché per la seconda volta oggi ho notato che la lametta tendeva a fare uno strano rumore come di tappo della marmellata all’interno del rasoio: mentre l’altra volta avevo imputato quel movimento “spontaneo” al caso, oggi ho voluto andare a fondo. Quando ho tolto la lametta dal rasoio, l’ho asciugata per riporla nel suo involucro originale (le conservo per usarle una seconda volta quando avrò finito questo giro di recensioni). Mentre la passavo fra le dita nell’asciugamani ho notato quanto facilmente fosse deformabile. Ho iniziato a maneggiarla come un alieno cercherebbe di capire il senso di un Tamagotchi ed ho notato che era molto più facile da piegare lungo l’asse centrale rispetto ad altre. Una breve ricerca di altre recensioni della Derby mi ha dato la risposta: esistono le lamette flessibili.

La domanda sorge spontanea: per quale motivo alcune lamette sono rigide ed altre flessibili? Quali sono i vantaggi e gli svantaggi? Al momento non ho una risposta, ma posso immaginare che una lametta flessibile serva ad essere flessa e quindi ad avere un angolo incidente sulla pelle diverso da una rigida. Naturalmente, dopo aver scritto questa recensione (non prima per non farmi influenzare), andrò a documentarmi.

Veniamo alla recensione. È una lametta molto gentile. Ok, sono troppo politically correct. È una lametta che rade dolcemente. Va bene, sarò sincero. È una lametta che non taglia. Ecco, così forse è troppo, ma fate voi una media.

Dire che non taglia in effetti è esagerato: sono riuscito a radermi ed ho ottenuto un buon risultato BBS. Ricordo però una battuta di un mio amico mentre commentava un coltello da carne economico: “Tagliare taglia, soprattutto le dita”. Quando una lama taglia poco, in realtà taglia, ma diventa pericolosa, perché è necessario applicare più forza per ottenere lo stesso risultato: se si sbaglia il tocco, la forza applicata diventa più difficile da controllare, proprio perché maggiore e quindi finisce per fare danni. In effetti non ho mai visto tanto sangue sulla mia faccia come questa mattina.

Il minimo errore si è tradotto in un taglio evidente appena sotto il mento, dove raramente nella vita mi era capitato di tagliarmi. In una frazione di secondo ho sentito la lama incastrarsi fra i peli, cercare una via per uscirne e trovare la pelle come cosa più facile da togliere di mezzo per proseguire la sua corsa. Successivamente mi ha provocato un taglietto più piccolo nella zona baffi, questa volta senza che io commettessi errori tecnici particolari.

Adesso, a distanza di un’ora dalla rasatura, posso però dire che l’unica parte del viso che sento irritata è quella sotto il mento dove mi sono tagliato: per il resto la pelle è fresca e non irritata. Non essendo un esperto, posso solo andare per deduzioni che a me sembrano logiche: probabilmente questa lametta è sufficientemente affilata per alcune parti del mio viso dove ho la barba più morbida, ma non abbastanza per le zone più dure. In effetti ho avuto qualche difficoltà (leggete: ripetuti passaggi) per ottenere il solito risultato BBS, che però poi ho ottenuto. Certo, ci è voluto qualche minuto e qualche passaggio più del previsto.

Una caratteristica della Derby, che le altre lamette fino ad ora recensite non hanno (o forse che io non ho notato), è che ha i lati numerati. Su una faccia troviamo un numero 1 ed un numero 2, rispettivamente uno per ogni filo della lama. Sulla faccia opposta troviamo un numero 3 ed un 4. Non mi è chiaro a cosa possano servire questi numeri quando la si usa in un rasoio DE: forse sono utili per l’uso nelle shavette, per le quali la lama deve essere spezzata a metà e con i numeri può essere più comodo ricordarsi quale metà sia già stata usata. In realtà non lo so ed è un’altra cosa su cui andrò a documentarmi. Io comunque ho inserito la lametta con i numeri 1 e 2 rivolti verso l’alto, nel caso in cui girandola al contrario faccia qualche differenza.

Ad ogni modo, per farla breve, ho ottenuto un buon risultato BBS, ho impiegato più tempo del previsto, mi sono tagliato più del necessario ed ho la pelle più irritata, anche se solo nella zona dei tagli. L’esperienza in generale è stata migliore della rasatura con bilama Gillette Sensor, ma solo grazie al fatto che la rasatura con rasoio DE è più piacevole grazie al rasoio. Non dico che siano lamette pessime, ma almeno per me non sono le lamette che sceglierei. Probabilmente per altre barbe vanno benissimo, visto che si leggono parecchie recensioni positive in giro per internet.

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