La vita, l’associazione, le vacche

Il mondo è bello perché è avariato. La vita è bella e basta. L’associazione, messa lì al posto dell’amore, non merita tanta attenzione come l’amore, ma io faccio parte di un’associazione perché ho una passione, per il software libero in particolare, ed una passione è quasi amore. In ogni caso l’amore è una cosa troppo sublime e complessa per parlarne su un blog. Il vero motivo, però, per cui al posto dell’amore ci ho messo l’associazione, è perché ci stava bene assieme al resto del titolo, ovvero assieme alle vacche.
Le vacche hanno questa caratteristica particolare che le contraddistingue: sono grosse, si vedono da lontano. Ed in rapporto alla loro dimensione ed al loro peso, sono poco intelligenti, potremmo dire tranquillamente stupide. Non a caso si dice che qualcuno fa qualcosa “bovinamente” volendo intendere che lo fa senza ragionarci.
Così succede che l’associazione debba, fra le altre cose, pascolare anche un paio di vacche, perché queste non sono abbastanza intelligenti da capire che il loro bovinismo è dannoso per loro stesse, prima ancora che per gli altri. Una delle due è talmente stupida da credere che nessuno la riconosca solo perché indossa un naso di plastica con baffi ed occhiali finti. L’altra invece è un pochino più intelligente, ma non abbastanza da capire che nessuno la considererà mai più di una vacca, se continua a comportarsi da vacca.
Peccato, perché lei a volte dimostra un neurone in più della media e potrebbe davvero fare buon latte, ma ogni volta che fa il latte poi ci caga sopra senza pietà e quel che ne risulta nessuno lo vuole nemmeno annusare, ovviamente.
Cosa significa tutto ciò? Significa che avrei voglia di scappare dalla città, per pascolare vacche vere, almeno loro colpa per la loro stupidità non ne hanno.